Vittorio Crociara
Vittorio Crociara: una vita per il calcio


Di sicuro è uno c he il calcio ce l’ha nel DNA, vista la passione con la quale ci parla della sua carriera e considerando il fatto che il mondo del calcio in realtà non lo ha mai abbandonato.Stiamo parlando di Vittorio Crociara, classe 1941, di Mesola in quel di Ferrara. Aveva appena due anni quando i suoi si trasferirono a Pontinia. E già pochi anni dopo comincia a tirare calci ad un pallone nel campetto dell’oratorio cittadino. A diciotto anni Vittorio inizia la sua avventura agonistica con il Pontinia: era la stagione 1959/60 e il Pontinia militava nel campionato di Prima divisione.Una stagione sicuramente indimenticabile, visto che il giovane Crociara mise a segno - in quel campionato - la bellezza di ventuno reti in appena venti partite giocate. E il Pontinia arrivò primo a pari merito con il Sezze, perdendo poi, però, lo spareggio per la promozione.Dopo quel campionato eccezionale per Vittorio arrivò l’ingaggio del Latina. E con la squadra nerazzurra – dal 1960 al 1971 – Vittorio Crociara ha collezionato una serie impressionante di successi.Con il Latina, vinse il campionato di Promozione. Fu una vetrina eccezionale, perché il bravo Vittorio venne acquistato dal Monza e con la squadra brianzola giocò in serie B, sia pure per sei mesi, prima di tornare nel capoluogo pontino per il suo matrimonio.Dopo la breve parentesi con il Monza per Crociara è ancora Latina, con la cui magli

a colleziona due importantissimi successi: prima la promozione in Quarta serie (serie D) e poi addirittura la promozione nel campionato di C, quando la serie C era unica.In dieci anni di Latina, Vittorio ha messo a segno qualcosa come 120 reti in quattrocento partite disputate: ed ancora oggi detiene il record – peraltro difficilmente battibile - di presenze con la maglia nerazzurra.Quando gli chiedi quale sia il ricordo più bello della sua carriera, Vittorio non ha dubbi: era la stagione 1965/66, si giocava l’ultima partita del campionato di serie D, il Latina, primo in classifica con un solo punto di vantaggio sulla seconda, era ospite dell’Olbia.L’unico risultato utile era la vittoria. E la vittoria arrivò e con essa la promozione in serie C della squadra pontina.Vittorio sorride mentre ci racconta del ritorno in nave da Olbia. Nessuno – ricorda – riuscì a chiudere occhio quella notte tanta era l’euforia per la vittoria e la promozione in serie C. E le persone che non avevano alzato il gomito – racconta sorridendo Crociara – si potevano contare sulle dita di una sola mano.Dopo i dieci fantastici anni passati nel Latina, Vittorio rientra a Pontinia – che allora militava in Prima categoria – dove continua a giocare fino all’età di trentasette anni, ricoprendo il duplice ruolo di giocatore e allenatore.Oggi Vittorio è pensionato, ma quando uno il calcio ce l’ha nel sangue non può fare a meno di respirare l’aria del campo. E così - responsabile della scuola calcio del Pontinia – si diverte ad allenare gli Esordienti, che stanno disputando un campionato davvero strepitoso.