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Paolo Tramentozzi


Paolo Tramentozzi, il portiere del record d'imbattibilità

Tramentozzi

Otramentozzi5ggi ha 49 anni, è felicemente sposato con Antonietta ed ha due figli, Michele – che gioca come centravanti nel Sonnino – e Lucia. Apprezzato allenatore dei portieri della Pol. Sonnino, riceve ancora numerose attestazioni di stima da parte dei vecchi tifosi che lo riconoscono. Stiamo parlando di Paolo Tramentozzi, portierone del Priverno Fossanova che nella stagione 81/82 dopo trenta giornate di campionato subì soltanto 12 reti con un record di 800 minuti di imbattibilità. L’inizio della sua carriera calcistica non fu facile perché a Sonnino, suo paese natale, non esisteva un campo di calcio ed era costretto ad allenarsi a Fossanova. La sua prima squadra fu la Spes Sonnino, nata dalla passione di Gaspare Ventre, che ha dato i natali calcistici a “Spillo”, il grande e indimenticato campione Alessandro Altobelli. Tramentozzi ha giocato in diverse squadre che militavano nei vari campionati regionali, dalla Terza Categoria fino alla Promozione, collezionando ben quattro vittorie di categoria tra cui quella esaltante dell’81/82 con il  Priverno Fossanova allenato da Franco Morano, ex gloria del Latina, che Paolo ricorda ancora con grande stima e ammirazione. L’inizio di quell’entusiasmante stagione in realtà non fu facile per Tramentozzi e i suoi compagni che provenivano dal Fossanova, vincitore del campionato di Seconda Categoria. Si avvertiva infatti una certa diffidenza nei lorotramentozzi2 confronti, forse dovuta alla fusione delle due società. Ma con il passare del tempo, Paolo e i suoi compagni riuscirono a fugare quelle perplessità dimostrando grandi doti sul campo e una professionalità fuori dal comune che li rese protagonisti della splendida vittoria finale. Carattere grintoso quello di Paolo che ha avuto con gli arbitri rapporti non proprio idilliaci dovuti al suo parlare molto in campo, espressione tangibile del suo entusiasmo. Ma, nonostante ciò, il bravo portiere ausono può vantarsi di aver chiuso la carriera senza nessuna squalifica. Pochi infortuni, di cui nessuno grave, arricchiscono ulteriormente la storia di questo giocatore.“La vita del calciatore – è Tramentozzi a parlare – è molto più difficile nelle categorie inferiori rispetto a quella dei professionisti perché ognuno, oltre al calcio, ha altre attività a cui dedicarsi e questo porta inevitabilmente a trascurare qualche dettaglio in fase di preparazione e durante la gara da ciò può scaturire un errore che pregiudica il risultato finale, essendo sottoposto così, alla contestazione dei tifosi. Ma – è ancora Paolo a parlare – da parte mia ho sempre cercato di dare il massimo in tutte le manifestazioni a cui ho partecipato e ciò è stato apprezzato molto dalle persone che mi seguivano e dai vari allenatori con cui ho avuto la fortuna di lavorare”.
Tramentozzi ricorda con piacere il primo allenatore Gaspare Ventre ma anche Oscar Ciavardini, Francesco Morano e Romano Di Manno.Ha vinto molto Tramentozzi, ma il ricordo più bello, indubbiamente, resta quello della già citata vittoria del campionato di Prima Categoria con il Priverno Fossanova della stagione 81/82. Paolo ricorda invece, con dispiacere, quando, nel 1988, dopo aver vinto il campionato di Seconda Categoria con il Priverno, l’allora presidente Tommaso Palluzzi svincolò il portierone ausono che si aspettava di rientrare dopo diversi anni nella squadra del suo paese, ma in quella occasione nessuno si fece avanti a chiedere la sua disponibilità.
Attualmente Paolo lavora a scuola come assistente tecnico di informatica ma non ha lasciato il mondo del calcio, sua vera passione, visto che collabora con la Pol. Sonnino come allenatore dei portieri cercando di trasmettere tutta la sua esperienza e qualche trucco del mestiere.tramentozzi4