C'era una volta la Vis Sezze
C'era una volta la Vis Sezze
Nell’orami lontano 1969, mentre nel mondo vari tumulti culturali e non solo, ridisegnavano la politica socio culturale planetaria, a Sezze, per merito dell’industriale Angelo Di Giorgi, da sempre appassionato si sport e di ciclismo in particolare, vedeva la luce la società sportiva Vis Sezze, di cui diventa il primo presidente. Dopo i primi anni di vita, fatti di apprendistato e difficoltà di vario genere, la presidenza passò ad un certo Cervelloni che però, al di là del nome, non lascia negli annali particolari motivi per ricordarne l’operato. Intanto gli anni passano, il decennio degli anni ’70 scorre via in un’esistenza tutto sommato anonima anche se, a livello di affezione popolare e di radicamento nel territorio, qualcosa inizia a cambiare. Gli anni d’oro della Vis Sezze sono gli ’80, con Luigi Bucciarelli ed Ezio Giorgi, imprenditore che dà alla squadra la giusta mentalità vincente. Sono gli storici anni dei grandi giocatori e delle partite indimenticabili nell’allora “Comunale” sempre esaurito in ogni ordine di posti, sono gli anni di Augusto Tasciotti, medico sociale prematuramente scomparso al quale oggi è intitolato il vecchio “Comunale”, sono gli anni delle pluri - chilometriche trasferte organizzate della nutrita e colorata tifoseria setina capace di seguire i propri beniamini del pallone anche in Sardegna. A testimoniare l’amore e la passione di Sezze verso la Vis in quegli anni, a celebrarne le gesta, viene inciso addirittura un disco con le canzoni, una su tutte, l’inno della squadra, a firma di un gruppo del paese, i Sistema Solare. Sul terreno di gioco intanto, nel corso delle varie stagioni, con indosso la casacca rossoblù, ad estasiare la platea di tifosi si susseguivano nomi rimasti nella leggenda oltre che nella memoria del calcio setino. Nomi come Brado Enodeh, il velocissimo colored specialista delle corsie esterne, che faceva impazzire tutte le difese che dovevano affrontarlo, o ancora Marco D’Ambra (attuale allenatore del Cretarossa) autore di gol favolosi tra cui alcuni (ed uno in particolare in rovesciata stile copertina album Panini) segnati in amichevoli di lusso contro squadre di blasone come Roma, Sampdoria, Nazionale Militare e via dicendo che esaltavano le platee; erano gli stessi anni di Pino Salino, bomber setino che festeggiava i suoi gol come Alan Shearer, della continuità impressionante in mezzo al campo di Massimo Vicari, l’atttuale tecnico dell’odierna Fc Sezze con cui cerca di rinverdire i fasti proprio della Vis e di Gava, delle tremende punizioni di sinistro dello slavo Antolovic, delle parate al limite dell’impossibile del gatto Luigi Costantini dei tecnici Morano e Gavazzoni, dei duelli infiniti contro Isola Liri, Formia e Cinthya, della incredibile serie di partite contro la Narnese che valevano il posto in finale nella prestigiosa Coppa Italia, di Setiapolis, ambizioso progetto che fece salire Sezze agli onori delle cronache nazionali, della torcida rosso-blu che non si spaventava nemmeno di fronte ad uno stadio pieno di tifosi avversari. Ma quei tempi purtroppo naufragarono insieme proprio al progetto Setiapolis in un polverone di cause, accuse ed eventi ancora oggi poco decifrabili. Dopo l’abbandono degli Giorgi, gli anni ’90 non hanno più riservato le soddisfazioni che tutti si aspettavano ad eccezione della promozione in Eccellenza alla fine del decennio sotto la guida del presidente Bucciarelli il quale sembra anche oggi fortemente interessato a ridare lustro al glorioso passato della società. Che dopo tanti anni non sia arrivato il momento giusto per provare a fare ancora bene? Gli obiettivi che si pone la società sono ambiziosi, difficili, ma realizzabili. Una parte consistente dell’antico pubblico della Vis Sezze ci crede ciecamente e chissà che non sia l’anno buono per risalire la china.
Luca Morazzano
PALMARES
- 1976 Vittoria nel campionato di Prima Categoria ed accesso in Promozione
- 1984 Coppa disciplina e secondo posto nel campionato Promozione alle spalle del Formia
- 1985 Coppa disciplina, vittoria nel campionato Promozione ed accesso all’Interregionale, semifinale di Coppa Italia sconfitta dalla Narnese (0-2 a Narni, 2-6 nel ritorno a Sezze)
- 1998 Vittoria nel campionato Promozione ed accesso in Eccellenza
LA FORMAZIONE IDEALE
1 Costantini
2 Iuè
3 Brado Enodeh
4 Cera
5 Moriconi
6 Gava
7 Radicioli
8 Vicari
9 D’Ambra
10 Salino
11 Di Pietro
A disposizione: 12 Gazzelloni, 13 Pietrangeli, 14 Antolovic, 15 Rossi, 16 Mariotti
Allenatore: Franco Morano
VIVAIO
Unitamente ai fasti della prima squadra, gli anni ’80 per Sezze sono anche gli anni di un vivaio curato frutto di un grande lavoro degli allenatori a partire dalla scuola calcio, attraverso gli anni delle giovanile capace di sfornare tanti campioni in erba capaci di farsi poi valere sui campi da gioco di tutta Italia. una. Questi sono soltanto alcuni tra i giocatori provenienti dalla Vis Sezze che negli anni si sono imposti su palcoscenici importanti. Tra parentesi vengono riportate le loro più importanti destinazioni:
Capuccilli (Vittoria), Botticelli (Roma), Reginaldi (Lazio, Nocerina), Pecorilli (Latina), Caputi Roma, Siena, Latina), D’Amelio (Milan), Boschi (Atalanta), Petrianni (Atalanta), Di Trapano (Ascoli, Spal), Luccone (Brescia), Di Emma (Spal)

































